Primo di novembre
Uomini e donne curvi nel pensiero
in questo giorno unico e veritiero
al camposanto grondi di ricordi
gli occhi ora al cielo ora alla terra
parla il prete con parole di Dio
e si fermano gelide nel cuore mio
a ricordarmi che certo ci sarà
un giorno la fine anche per me
scelgo io di non fermarmi e vado
dove i morti sono di ogni grado
ricchi poveri e giovani novelli
tutti dentro sotto la pietra fredda
una preghiera mi nasce breve
nell'anima mia che avida beve
la fede del giorno di Ognissanti
e Ti prego Dio per tutti quanti.
©
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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