Che cosa strana
giovanni bianchi
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Che cosa strana, perché m'hai portato
all'improvviso fin quassù, nell'aria
sì rarefatta che non ho più fiato,
e non mi hai chiesto se sono io contraria?
Forse perché qualcosa di sbagliato
pensi che io abbia fatto e autoritaria
è stata la tua mossa da arrabbiato
e la vendetta vuoi straordinaria
facendomi cadere, me tapina,
e sbattere con forza sul selciato
solo perché t'ho fatto una cornina
col muratore che m' ha affascinato?
Ma donna sono, donna poverina
e qualche volta cedo a 'sto peccato
I sensi m'han stregato
e quando apparirà la prima stella
io mi spiacciccherò come frittella.
Che fine poco bella
per una innamorata dell'amore
che ha dato le sue grazie a un muratore...
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giovanni bianchi
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