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Fiabe 1 giugno 2017 · lettura 1 min · 5661 letture

Giugno

Alberto De Matteis 907 poesie pubblicate
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A grandi passi è già arrivato Giugno con la sua falce luccicante in pugno, le spighe d’oro ondeggiano col vento mentre sorride il contadin contento. Sugli alberi già stride la cicala da quando sorge il sole a quando cala, sui papaveri volan le farfalle che sorridono ai prati ed alla valle. Viene ai bambini l’acquolina in bocca per nespole, ciliegie e l’albicocca, e inizian le vacanze con letizia gustando il frutto ognor d’ogni primizia. Sui balconi fioriscon tulipani con rose gialle e rosse e con gerani. Giugno è il mese che tutti fa sognare che ci conduce tutti in riva al mare.
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Filastrocca con endecasillabi a rima baciata.

L'autore
Alberto De Matteis

Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin

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Commenti (12)

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Eolo1 giugno 2017

Un testo sentito, un raccontare il nuovo mese che porterà la stagione estiva. Testo delicato ricco di metafore colori che incantano. Il mio elogio

Ventola raffaele1 giugno 2017

Una bellissima filastrocca colma di colori che profumano d'estate. Molto apprezzata, complimenti al autore.

carla composto1 giugno 2017

una descrizione intensa e sentita del mese di giugno piacevolissima alla lettura regala un senso di pace e letizia elogio sincero alla valente penna

Luciano Capaldo1 giugno 2017

Un mese finalmente btramato anche dai più piccini per l'avvento dell'estate e la chiusura delle scuole Un giugno che ci regalauna natura ricca e florisa e l'apertura d'animo necessaria ad affrontare il dono della vita. Che meraviglia. Il mio elogio Alberto caro,.

Franco Scarpa1 giugno 2017

Stupende queste filastrocche sui mesi d'anno; diligentemente verseggiate dal poeta, che evocano la bellezza del Creato con immagini da sogno.

Berta Biagini1 giugno 2017

Sesto mese dell’anno capace di riscaldare chiunque, pronto a svolgere qualunque funzione che ognuno possa chiedere – afa, va a braccetto con la speranza – quella speranza di un riposo sofferto, in particolare per insegnanti e scolari. Un faro capace d’illuminare ogni cuore che vede un futuro ormai alle porte per riporre ogni problema che l’anno ha elargito. Persino la natura cambia colore, ovunque irradia con i suoi magnifici colori riscaldati da un sole birichino che non sempre può essere amico.

Sara Acireale1 giugno 2017

Giugno è un mese che adoro, è il mese in cui ha inizio l'estate. Le giornate diventano più luminose e belle, molti sono i frutti che ci regala questo mese: nespole, ciliege e albicocche. Le terrazze, i giardini e i balconi fioriscono e tutto diventa una meraviglia.

Giacomo Scimonelli1 giugno 2017

Giugno è arrivato allietando specialmente gli scolari che possono finalmente dedicarsi anche al gioco e al divertimento... i giorni si colorano di tutti i colori della natura... i profumi diventano intensi, i primi frutti di stagione arrivano a maturazione... farfalle e cicale diventano protagonisti ...un verseggiare armonioso e rime gradevolissime per accogliere uno dei mesi più belli dell'anno... un testo molto apprezzato

Giovanni Ghione2 giugno 2017

Giugno il mese della luce in tutti i sensi, ci fa apprezzare la generosità della natura. L' Autore attento osservatore descrive in armoniosi versi le brillanti immagini che giugno nel suo transito compone! Elogio!

Marinella Fois3 giugno 2017

Una lirica che lascia respiro, sembra un quadro di pittore. Plauso!

Giuseppe Vullo4 giugno 2017

Benghè io personalmente ho sempre preferito aprile per il risveglio della natura, il mese di giugno descritto cosi bene dal vulcanico autore, mostra tutta la bellezza ambientale ed ecologica. I contadini contenti e con la falce in mano a mietere il grano, una volta li vedevo materielmante con i miei occhi. Tante varietà di frutta e di fiori, poi dipingono un quadro che non ha uguali.

Duilio Martino9 giugno 2017

Ottime quartine (endecasillabi) in rima baciata a celebrare un mese che sancisce la fine della primavera e l'inizio dell'estate. Un mese splendido ancora colmo di effluvi della primavera e di note di una già tiepida estate. Complimenti.