Vola via
Salve capinera, sai
ti riscrivo.
Sull'albero ancora a mirarmi tu sei
ma il mio canarino è scappato.
Mi guardi, capinera, scusa
se ti rubo il giorno.
Ma in fondo parlare con me proprio a te poco importa.
E io mi ci colmo.
Voglio colmarmi, capinera, ché oggi son vuoto.
Colmami, capinera, oggi sono più solo.
Colmami, capinera, già è fuggito in volo
il mio canarino
scappato.
Aiutami, capinera, prima di andare
su un ramo ha cantato.
Canto ora a te, capinera, e tu che mi puoi fare?
Canto ora a te, capinera, e mi sento morire.
Mia capinera tranquilla, se è bene sperare
vedo ora il mio canarino
come te tranquillo
cantare.
Canti e te ne vai, capinera, ed è buffo notare
e un po' mi incoraggia, stasera siamo in tre a cantare.
Un po' mi incoraggia che il mio canarino non sta ora a soffrire;
come te canta ed io solo anche canto
ma mi sento morire.
Salve capinera, grazie, ancor canti
e il sole tramonta.
E in me la tormenta ed inutile ancor faccio pianti
e il mio canarino scappato
beato canta.
©
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