Volevo, volevi
Ancora qui a domandarci che sarà di noi
per poi continuare a far finta di niente
come se il tempo per te e per me non contasse più .
come se il tempo passato ed il tempo presente
di noi due non avesse la stessa amarezza di sale negli occhi
lo sguardo lungo il silenzioso mare...
i passi leggeri lungo la solitaria spiaggia
e la brezza leggera che accarezza
i nostri accaldati visi...
volevo, volevi ...un bacio, una carezza,
ma il freddo e gelido vuoto di noi due
attenua i nostri spenti sorrisi,
l’odore balsamico del mare
impregnano le tue mani ...le mie mani ...
volevi, volevo ... una parola, un sorriso,
ma questo vuoto di noi due
si è appiccicato addosso come la salsedine,
sembriamo due naufragi, io ...
che mi perdo tra le pieghe dei tuo seni, e tu...
che silenziosa scivoli leggera
dentro a un sogno che recide e smorza i battiti del cuore,
brividi freddi senza sapore impregnano le nostre lingue ...
sono lascive, piene e vuote, ma densi di tristezza ...
annegano sul mio corpo, sul tuo corpo ...
mani che come rami secchi s’inerpicano
senza trovare un lembo di carne, la mia carne . la tua carne
volevo, volevi ...in questa notte buia
che sembra un mantello di velluto scuro
l’ amore di un giorno ... l’ amore di ieri e che ...
ora non c’è più ...
infinite mutazioni fluttuano sui nostri freddi corpi,
come onde di questo mare si perdono
in infinite sospiri che si insinuano nei nostri occhi,
indifesi, soli e senza parole
lasciamo che il vento porta via i nostri cuori
che non danno più senso al nostro amore ...
©
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