Il venditore di sale e indulgenze
Hariseldom
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Amava una donna senza essere amato
e una donna amava lui senza essere amata
così il venditore di sale correva sui binari
quando i treni arrivavano puntuali
nel deserto delle indulgenze divine.
Il vescovo lo aveva in simpatia
più che altro con lui ci aveva provato
ma il rigattiere di sale e indulgenze
non aveva gusti effimeri prelati e predati.
La donna da lui amata
aveva una lunga chioma brumata
gambe piuttosto grosse
e un seno che sembrava quasi finto
quella donna non si era sposata
lei si del vescovo era innamorata.
La figlia del portiere invece
era davvero innamorata di lui
suo padre odiava negri e stranieri
con la foto del duce sopra il lavandino
e quella del nonno in camicia nera.
Lui vendeva sale di contrabbando
senza pagare il dazio al signore
le indulgenze le dava solo alle donne
ma era solo sesso nulla che parlasse di cuore.
Aveva un gatto cieco da un occhio
che sembrava davvero uno scarabocchio
pieno di pulci e ricoperto di foglie
quel gatto mangiava in segreto le sue voglie.
Cadde in un giorno qualunque
in un conflitto a fuoco con i carabinieri
scoprirono che era un contrabbandiere
e quel sale gli fece un gran male.
Lo seppellì il vescovo innamorato
al funerale venne anche la figlia del portiere
un gatto rimase a vegliarlo tutta la notte
poi, poi anche lui lasciò quella tomba di notte.
Ora accade che quando è notte di primavera
sulla sua tomba si poggi una capinera
non sa quell'uccello che l'anima vola
vuol solo omaggiare il poeta che era
senza ragione e senza un amore.
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Hariseldom
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