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Alfredo Mercutello
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E non sono neanche poi tanto male
le sequenze di ore spremute
nei vicoli d'accesso
ad inseguire le scie
nei rialzi delle ampie rotonde
solo che stridono nelle corsie
oscurando le lunghe rampe
sfilando via tese come tasti
rimestando ambientali vociferii
brevi come multipli di sei
fondi più della vita
tondi più dei rimorsi
e specchi distesi di luce
nel continuo brillare degli occhi.
©
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