Io curo i draghi

Quando al Drago Sputafuoco
viene tosse o raffreddore,
per guarire più veloce
vola in fretta dal dottore.
Non è compito da poco
visitarlo se è malato...
mentre sbuffa senza voce,
qualche volta m'ha scottato.
Può bastar uno sciroppo,
sorseggiar acqua di lago...
l'aerosol con il vulcano
da sollievo ad ogni drago.
Se la gola brucia troppo,
medicine non vuol bere,
verso gocce piano piano,
travestito da pompiere.
Ai draghetti infreddoliti,
dopo piogge e forti venti,
per la febbre e la paura,
batton sempre tutti i denti.
Mamma drago è lì vicino,
(come fan tutte le mamme)
con amore e tanta cura
li riscalda tra le fiamme...
...io gli do la medicina,
niente filo e niente aghi,
dalla sera alla mattina...
nei miei sogni... curo i draghi.
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Commenti (1)
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Loretta Zoppi13 luglio 2017
Originalissima, si legge che è un piacere. Fan quasi tenerezza questi draghi raffreddati.😀 Complimenti!