Riposo notturno
S'accende in mille luci già la sera
a illuminare il buio ch'è imminente,
s'accinge a ritirarsi ormai la gente
del casalingo ostello nella sfera.
Le strade ora si fanno alquanto rade
assai meno dal traffico intralciate,
l'ultimo raggio sopra i tetti cade,
le pizzerie però sono affollate
e siedono riuniti in compagnia
gruppi d'amici o nuclei familiari
all'aperto seduti nella via
dimenticando guai, pensieri, affari.
Le rondini svolazzano festose
salutando la fine di quel giorno,
la notte poi si posa sulle cose
ed ognuno alla casa fa ritorno.
Sotto i portici ancora c'è fervore,
i barboni si trovano un giaciglio
onde passare le notturne ore
e dei negozi dormono sul ciglio.
Si spengono le luci a poco a poco
e il silenzio su tutto s'è posato,
è questo della vita il grande gioco:
chi dorme a letto oppure ...sul selciato.
La statistica a questo punto avanza
e sul fatto si accinge a sentenziare,
non guarda affatto alla diseguaglianza
ma afferma: tutti vanno a riposare!
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
e
Tutte le opere →
L'autore
ex Lorenzo Crocetti
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Vaibhava das Vito Parisi8 giugno 2017
Vanno a dormir, sulle alte nuvolette, poeti dello stile e serafini; livelli vari, come vie e destini, il poverel colco sul suolo stette. Quartine distintissime. Elogio, classe!
Duilio Martino8 giugno 2017
Metrica e senso per comporre quartine di indubbio valore. ...i miei sinceri complimenti all'Autore.

