17 anni e Estate
Sotto il sole al lavoro il cantiere
di fronte e "cercasi lavorante"
al negozio di sotto e io a bere
a bere, l'Estate è assetante
a bere e non far niente.
Fratello mio, mamma è in consiglio;
papà chiama un po' dal lavoro.
Fratello mio, niente sbadiglio:
non sei solo.
Siamo in due nel surplus di ristoro.
E andiamo a mangiare un gelato,
dal mondo al lavoro non lasciamoci toccare.
Fratello mio, a te meritato
è il riposo, a me anche, ma mi par di tardare.
Ma nessuno
mi dice: va' a lavorare?
E io, cosa or dovrei fare?
E in colpa mi sento ma un film con te guardo
e bambino voglio tornare
e bere, e tra la colpa e il caldo ancor bere.
Fratello mio, voglio cambiare
ma non abbastanza, l'Estate
può farmi impazzire.
Pur non mi smuoverò
e voi,
lasciatemi cantare.
©
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