Usato d'amore
T'affanni
su cataste di vestiti
da scartare
da conservare
come marmellate in barattolo
per riappriopriarti del loro fraterno odore
di fragranze sorelle
cariche ancora dell'adolescente gelosia
nonostante
la non piu verde età,
sempre presente...
Non ti vuoi staccare
da giacche gonne cappotti
non per il guadagno
scarso,
dell'usato
ma perché la tua storia,
mamma,
quella di tua sorella
e del vostro
innominato rancore,
dovresti
condividerla con altri.
Lasciala andare,
mamma,
sciogline i nodi
accompagna anche lei
tra chi non è più
e poi finalmente
respira a pieni polmoni
e gira il tuo bel volto,
rigato
da scie di sorrisi
resi muti
dal rassegnato ieri
e alzalo verso il domani
forse breve
ma riempito di nuovo
rinnovato amore-
©
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Commenti (1)
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Patrizia Muttoni22 giugno 2017
Oggetti vissuti che lasciano una scia di ricordi che non passano col passar del tempo. Le cose son cose i vivi rimangono.
