L'ultima parola
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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L'ultima parola
un verso di permanenza
prima di andare
ché non è facile voltarsi
e velare la bocca, sospirandola.
Riaversi da sospensioni, quando?
Quando, fissità di terra spoglia
incastrata alla mente
prosciugherà l'umido silenzio?
Cammino, mi cammini
-fianco al deserto lunare
-costola, l'ennesima a piegarsi
in fuochi diafani
e simili incongruenze.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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