Il vagone della speranza
Salti sul treno, porti una giacca sdrucita e le scarpe bucate,
dopo un lungo tragitto con i tristi ricordi ora corre contro il vento questo vecchio vapore,
non sei più solo, compagni sono gli alberi che corrono ai lati degli occhi,
forse come te non sanno dove fermarsi.
È una stella lucente sul bianco liocorno,
acceca la vista bellezza così pura così rara,
folgore del firmamento ratto è il cuore,
presa l'anima ed i sogni d'intorno.
Non c'è più malvagio di chi incatena con la paura,
di chi pungola fino a scarnificare e a ferire carni pacifiche,
non esiste potere e ricchezza che valga sapere,
chi ha ferito ora giace sulla polvere gelido e immoto...
...non c'è amore in un cuore come la roccia.
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