Come non spegnermi?
In un oggi partorito
da meretrice notte
crudele spirale risucchia
linfa vitale...
Non s’alzan sguardi
grevi di pianto
che’...
non han potere oltre
la soglia della morte
ne respiro profondo
respinge
rovente macigno
Come non spegnermi
a simile distacco
come...
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Commenti (1)
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Mario Bugli4 novembre 2007
Meglio i versi non avrebbero potuto esprimere questo forzato distacco... la notte meretrice che risucchia linfa vitale... il respiro profondo che non può respingere il rovente macigno... e gli sguardi pieni di pianto che nulla possono... una intensa e bella poesia scaturita da un cuore mortalmente ferito!
