Cielo Rovente
Faceva così caldo
che il diavolo s'affacciò da un vulcano
disse è meglio sotto e se ne ritornò agli inferi
Il sole si faceva i selfie con le pelate
e ogni tanto schiacciava un pisolino
sulle natiche lucide delle donne al mare
I cani con la lingua a termometro
raggomitolarono filamentoso il mercurio
e aumentarono vertiginosamente
i prezzi dell'affitto alle pulci
in cerca di ombra e refrigerio
Il venditore ambulante di gelati
scrisse sul carretto yogurt
ma le mosche non gradirono
e tentarono d'accecarlo
L'inchiostro dei giornali sportivi evaporò
e con gli occhiali ognuno cercò
di trattenere almeno qualche orma di notizia
sperando in un puzzle collettivo
per rileggere l'articolo
e qualche lente riflettè il calore
bruciò le pagine
Il crepitare delle angurie
randellate dal fuoco del braciere al cielo
procurò falso allarme terroristico
e i vigili imboscati e scovati
multarono il fruttivendolo
-
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!