Unità d'Europa
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (2)
E' interessante, come al solito, l'argomento trattato questa volta dal Crocetti: gli ostacoli di varia natura che si frappongono a una vera unità dell'Europa, sogno che coltivo da ragazzo e che ancora non si è realizzato. Ma io non dispererei: ci vorrà ancora tempo, ma se pensiamo a quanto era divisa la bellissima regione di Lorenzo, la Toscana, solo pochissimi secoli fa, dobbiamo nutrire speranze! Delle vecchie divisioni politiche della Toscana ormai restano solo innocui stereotipi e gustosissime barzellette con le quali le varie sue città si prendono amichevolmente in giro: auguriamoci che accada, in breve tempo, la stessa cosa per l'Europa!
Un tema molto attuale ed interessante, trattato con cognizione di causa. Invece di essere l'Europa dei diritti, del lavoro, dello sviluppo e dell'equità sociale, quest'Europa è l'Europa della Banca Centrale, dei libri contabili e dei bilanci... E su temi come la sicurezza e l'accoglienza dei migranti, Italia e Grecia sono completamente abbandonate a se stesse dalle autorità, (penso alle dichiarazioni di Juncker e colleghi), che da Bruxelles dicono: "Italia eroica nell'accoglienza", ma poi si voltano dall'altra parte per fingere di non vedere l'emergenza ed il collasso. Mala tempora.
