Occhi di notte
Pallida luna piangente,
in queste notti di male,
nelle salite delle periferie.
Gatti randagi annusano l'aria,
diffidenti, girano, tracciando percorsi circolari.
Si vende, si compra cosi' pè campa';
come se fosse l'ultima notte,
di una vita ai margini di periferia.
E gli occhi aperti, troppi occhi aperti!
Occhi cattivi, occhi persi in fragili sguardi,
allungati fino alla finestra,
Occhi silenti rivolti al tetto senza risposte.
Occhi di chi ha fatto a pugni, chiusi di vino.
Occhi di lacrime, che aspettano la notte,
un lamento sommesso e il dolore che scorre,
silenzioso e segreto.
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
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