Nel campo alto
Terrò alto lo sguardo
là dove io e Dio
abbiamo un campo,
Lui semina ed io raccolgo,
anche se su quel campo
io sono tempesta e gelo.
Di qua e di là
se ne sta la storia,
ha pagine bianche
e ne ha di scritte,
alcuni fogli,
mi aspettano
l'accavallarsi di stagioni
mi spingono a correre,
ad accettare, a respingere,
mentre le mie notti
si fanno lunghe,
fra le righe manca
quello che io...
non ho ancora scritto.
L'inchiostro è pronto
e la luce è accesa.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Sara Acireale11 luglio 2017
Molto originale e spirituale... È interessante pensare di avere un campo assieme a Dio. Bisogna coltivarlo questo campo, non soltanto raccogliere e aspettare che faccia tutto Lui. Dopo si potranno completare le pagine in bianco, scrivendo di quel campo che ci è stato affidato...
