2 novembre
Nella prima luce
canta un usignolo,
solo lui,
vigile ed attento,
tutta la malinconia
sente
di quel luogo di pace.
Voi anime ormai chete
negli avelli
di marmo o di nuda terra
silenti riposate.
Non ascoltate
le voci del mondo
e le vostre
dal vento son state
portate via.
Lunghi filari
coi loro sussurri,
in mille lingue,
raccontano il mondo
ché dei mortali
uguale
è la dipartita.
©
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Commenti (2)
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Almina6 novembre 2007
Un giorno mesto. Passaggi sulla terra di vite passate che lasciano il ricordo in un luogo che trasmette pace. Bella armonia di versi.
Giomiri6 novembre 2007
Un luogo che induce alla riflessione sulla fragilità della vita. Accomuna gli spiriti. Per non dimenticare chi non c'è più. Sentita davvero.

