Alle ventidue imperversa assordante silenzio
Berta Biagini
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Che tristezza marciare per le valli della solitudine
sotto un fuoco che parrebbe ardere
e che invece è solo sangue
che sgorga imperterrito da ferite inimmaginabili
lastroni di ghiaccio tentano quanto è in loro potere
occhi pronti ad una disputa inutilmente si accaniscono
tutto sembra senza vita
solo manichini sorridono
una presa in giro
scalza ancor di più quel sentire
che vorrebbe adagiarsi su foglie morte
tappeto dove trovare conforto.
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L'autore
Berta Biagini
Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario
Commenti (1)
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Alberto De Matteis15 luglio 2017
Malinconia e tristezza molto spesso nella nostra vita prendono il sopravvento ed allora la solitudine prende ogni senso. Quello che capita con questi versi attraverso i quali tutto sembra senza vita e senza via di scampo. Ma si tratta di un mometto particolare e tutto ritornerà come prima

