Trattoria di montagna
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (2)
Questo sonetto l'è un capolavoro! La Futa si rallegra del cantante; gorgheggia, al nord, da sopra l'alpe un coro, e da Fiorenza brilla, in poesia, Dante.
Piacevole poesia, ricca d'atmosfera e di contenuto, egregiamente scritta. Il poeta appare talvolta satirico, irriverente, un po' istrione, per strappare un sorriso alla vita che spesso diventa amara. "Sono il saltimbanco dell'anima mia" scriveva Palazzeschi. Tuttavia il poeta sa cambiar registro, diventare raffinato, cantore e gentiluomo. E' in grado di commuovere, fa riflettere ed emozionare. Qui risiede il talento lirico. Sursum corda!

