Estate

Mi riposi in un pensiero
come una barchetta, tra le onde
nella tediosa stanza
Pomeriggio estivo
ti guardo sdraiato al cielo
e tu sei nelle foglie, che il vento scuote
tu dormi in un sogno leggero
dormi, libera il mio sogno
E scrivi strane cose
lunghe lettere, come i segni nella mano
ora le nuvole e poi il vento
e lenta sui suoi passi, torna anche la marea
Sei la foglia appesa, più distinta
terrò la mia finestra, ora socchiusa
in ascolto di te, se vorrai entrare.
©
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