Un mondo senza barriere

Sono nata in Sardegna. Ho cominciato a respirare poesia ascoltando mio padre che amava improvvisare in lingua sarda. a scrivere poesie a tredici anni. Lo faccio tuttora spinta da un bisogno quasi viscerale di mettere su carta i pensieri e le emozioni mie, più profonde. Mi piace ogni forma d’arte e sperimentare nuovi mo
Commenti (4)
le strutture del mondo dovrebbero essere per tutti, nessuno escluso, ma capita spesso che un disabile non possa scendere in mare, per mancanza di passerella o ad altri servizi... l'autrice affronta un grave problema sociale trascurato da molti... la mia ammirazione...
un tema ben tratto strutture e barriere architettoniche che non permettono ad un disabile di godere come gli altri delle bellezze naturali ... ottima poesia che ci porta a riflessione elogio sincero
una poesia dall'alto contenuto attuale, ci si immerge in barriere che sono sormontabili. Molto attuale. bella
Tema attuale che la poetessa descrive con delicatezza. Ce ne fossero di più passerelle perché i diversamente abili, possano sentirsi liberi. Una denuncia contro le barriere architettoniche.



