Son passati i giorni
Alla fine d'un giorno
sì! Proprio quel giorno
quando
ho trovato il mio volto
dipinto dentro di me
né musica né versi intorno
solo quell'orologio della stazione
con il suo ticchettare
inutile
ché non c'era nulla da scandire
ché l'attesa era già finita.
Sono ritornato laggiù
e son passati i giorni
tanti... come tanti altri
ora il vecchio orologio è fermo
e non ticchetta più.
L'albero sotto la croce è stento e senza foglie
anche per lui son passati i giorni.
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Commenti (1)
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Berta Biagini18 luglio 2017
In quell’albero senza foglie si possono riuscire ad intravedere folate di vento che a lungo andare hanno collaborato a questo traguardo che al solo pensiero nuoce al nostro vivere, ma d’altronde è la vita che corre, che fugge ed a niente vale mettere il sale sulla coda, niente è talmente potente, niente riuscirà mai a fermarlo – il tempo -.

