Sospiri
Quando,
dal cielo sopra la via,
odo inattuali sospiri,
vado, all’eremo
nascosto.
Dall’alto,
sorveglio la vita.
L’animo,
scuote la calma apparente.
Guarda il sentiero,
da cui improvvisa
vien fuori la morte.
Silenzioso,
lo spirito si stende,
come un fiore appassito.
Scorgo,
l’amore di una vita,
ucciso,
dal morso del mostro,
che stecchisce.
Vive,
profondo dolore.
Ma nonostante tutto,
l’esistenza,
dura ancora.
©
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