Ritorno alle origini

Acque dorate nei giorni.
Poi le crepe nelle ossa del tempo e
la vita diventò vapore sprofondato
in neri autunni.
Piansi per una lunga notte.
Credetti durasse un secolo.
Poi vidi in volo
i miei sorrisi vestiti di preghiera.
Saltai le pietre con la chioma di spine.
Entrai nel firmamento
della mia nascita.
Imparai- nuovamente- ad asciugare al sole
lacrime tra le lenzuola sporche di macerie.
Camminai tenendo tra le dita il mio vecchio sorriso.
E mi rivestii di primavera.
Ritornai alle mie origini
spalancando la porta all'alba smarrita.
"Se la morte vive- ancora- accanto a me,
adesso so dirle che non mi ruberà più
nessuna porzione della mia vita."
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