Ancora contro l'Estate
Ricordate il ciliegio? A Primavera
risplendeva il mio verso dei suoi frutti,
delle foglie verdi, dei colori tutti;
ricordate? Il mio verso
vi scrisse com'era.
Ora è Estate e son tornato al mio ciliegio
per cercare ispirazione, ritrovare
il suo prodigio.
Noccioli secchi per terra da calpestare
l'Estate ha da dare.
E qualcuno
la vorrebbe apprezzare.
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Commenti (1)
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Antonio Terracciano26 luglio 2017
"Odio l'estate", cantava il grande Bruno Martino quando ero un ragazzino, e allora non sapevo perché mi piacesse tanto quella canzone. Ma, crescendo, ho cominciato ad apprezzare sempre meno il sole caldo, le spiagge affollate e la "secchezza del ciliegio", metafora ben scelta dal poeta per indicare la mancanza di ispirazione; ho amato certe estati solo quando esse erano più piovose o fredde, a Parigi o in Normandia. Credo che avesse ragione Montesquieu, quando collegava il clima alle attività umane, e molti studiosi pensano che la prodigiosa fioritura artistica (e tecnica) della Firenze del Cinquecento sia stata favorita da un clima allora particolarmente rigido. L'estate mediterranea secca tutto, a volte anche gli amori...