Nullo il rosso del tramonto
E non so chi sono
se la mia vita
avrà un finale.
Conosco le mie pene
in cima alla montagna
vedo da lì la gente
camminare.
Sobria e rumorosa
mentre io non so
dove andare
con il peso logorante
con il mio pensiero offuscato
dal cielo grigio d'agosto
dondolante.
Qualcuno mi rimprovera
l'innata saggezza
come vivo fino a sera
l'incauta insicurezza
dei giorni al mondo
la poca forza nelle gambe
e sempre dicono
nullo il rosso del tramonto.
©
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