396 lettori online · 358.354 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 29 luglio 2017 · lettura 3 min · 760 letture

Estetica di Montagna

Massimiliano Zaino 1199 poesie pubblicate
+ Segui
Forse già (io) esco al veròn che dà al Gridone, e verso la vallata e i prati elvetici fingo suonàr un corno. Fingo? O voglio, o spero che rimandi l'eco - dell'orgoglio di Valchirie - un concerto che risponda? Che Tell mi chiami tra i suoi prodi figli contro Gesler pugnando tra perigli?... Che non sia tutto Istoria? O Mito?... o fola?! E mi raggiunge il tramonto; ed è agosto!... Wotan, viandante, dimmi, oh Luna! etesi questi strali di Sole quand'è sera, che si riverberano alla riviera... non risplendono, forse, più irrequieti, e più söavi, altrettanto, in un attimo?... Dimmelo, Wotan! Dimmelo, oh Luna!... Sorgono all'orizzonte del mio sguardo alfine i cari miei monti... e Alpi eterne qui or si distenderanno al mio osservàr altre pietre; io, che sono Anima pur ombra anch'esse fatte di rocce, io! mendìco, dunque, le vie de' i baratri montani a' caccia de' tuoi mendicanti cani, Wotan, spergiuro sogghigno notturno, e de' tuoi corvi, come me, in cammino. E ogni burrone, ogni varco è Destino, la Natura mi cela di pericolo matematici Abissi mai saputi, profondità mai contate, nemmeno dal Diavolo, o da Norne, o da Proserpina; e titaniche cime insuperabili dove perfino gli Angioli morrebbero senza ossigeno a un Sole di flogisto... Oh Beltà che fa, e suscita päura, Mistica costernata di riposo... piacere, giovamento e gran terrore... oh montagne plasmate dal geloso Tempo e da Eterno, forse cave all'interiora, dove batte un cuore invisibile e ubriaco di ossa e Furie, cuore formatosi un giorno per qualche deriva, o innalzamento... o terremoto... oh órgani di sassi che stillate involontarie fonti, e ghiacci e spiri battendo contro pareti sicure che, appena, tremano ai tuoni e alle folgori... oh vette! oh altezze! oh valichi! oh torrenti! Oh Beltà, appunto, mia compagna amata in queste ammirazioni dello Spirito e in tante teme di carne, e ossa, e sangue, cui con Wotan monocolo il mio sguardo peregrinando volgo esterrefatto... oh tu, Beltà, così mi doni un bacio di Sublime alfine, e tanto labbro m'è un onòr che mi rimanda l'esistente a Iddio; donde m'è il Tutto infinito ed eterno; e m'è Fede in cotàl annegamento quello che ho in cuor, perenne Sentimento. In Tutto e nell'Alto del Tutto, è Dio!
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Massimiliano Zaino

Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!