Finirò questa notte

È notte da un po’ e piccola donna
fatta di sale guarda le stelle persa,
e si sgretola in pensieri cupi, senza fiori.
Occhi privi di ciglia pungono e
appannato il mondo tace,
ma voci sgradevoli assordano nel buio.
È andato via con rughe profonde
il respiro lieve e il biondeggiare del grano
è raso al suolo.
Radure arse, distese arrese, urlano il loro
silenzioso bisogno d’acqua, ma la luna è ostile e non s’inchina.
Le ore sveglie sospirano maligne e intrecciano demoni nella mente indifesa.
Non si può morire stanotte. Non ancora.
Finirò questa notte solo per dire domani
sono ancora io.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
B
Tutte le opere →
L'autore
Benedetta Di Nunno
Adoro scrivere per emozionarmi, perché fermo nero su bianco la magia di vivere. Felici o tristi, vale sempre la pena. Ho pubblicato un libro di prosa e poesia e cerco di farlo vivere. Ho conseguito un diploma tecnico di ragioneria e ho lavorato per ben 30 anni in un'azienda che ora ha chiuso. Ho 50 anni, sposata da
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Patrizia Muttoni3 agosto 2017
Una piccola donna che vede l'universo difficile da vivere ma che nel complesso può essere amato, nel bene e nel male.
