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Amore 3 agosto 2017 · lettura 2 min · 2320 letture

Le viole nel giardino

valentinatortora 733 poesie pubblicate
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Ricordo che fu tempo fa, quando dovevo scegliere quale casa eleggere a dimora. Mamma era mancata, ed io sentivo solitudine d'amore. No, non fu per il denaro che volevo vivere, bensì come Maestra Povertà insegnava. Vivevo di vento, ed esso, in silenzio, mi guidava. Traboccavo d'amore, un amore per la poesia, ed il vento mi sussurrava. "Quale- dissi, giunta al cammino,- Quale dunque sarà la mia dimora, se io rinuncio all'oro, né mai vorrei offendere Maestra Povertà?" "Guarda le viole nel tuo giardino." Fu la breve risposta. Null'altro. Ma come, io avevo tanto viaggiato è questo era tutto? Tornai. Pensai. In giardino v'era un mazzetto di viole. Capii. La casa fu mia. Non era per l'oro, bensì per la ricerca. Quanto sarebbe durata? Tutta la vita. Tornai, nella casa tra le viole. Le parlai. "Tu sai. Mi sento sola, e abbandonata." "Mettiti in silenzio e ascolta". Questo è ciò che io, a mia volta, narro a voi, tra le onde che sussurran, e la casa tra le viole...
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L'autore
valentinatortora

Sono nata, bambina spensierata, in Friuli, terra che amo e conosco, 55 anni fa. Sopratutto, conosco il suo mare, dove trascorro, fin da bambina, le estati. Vivo in Veneto, a Treviso. Ho due figlie, 4 gatti, una cagnolina trovatella. Insomma, amo moltissimo la natura. Sono laureata in Inglese e Tedesco, (laurea allo IU.

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Commenti (1)

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romeo cantoni3 agosto 2017

...Mi sono messo, in silenzio, fra le onde che sussuran ed ho ascoltato le parole della casa con le viole...; e mi son venuti in mente questi versi per merito tuo: ... Uomini, nella truce ora dei lupi,/ pensate all’ombra del destino ignoto/ che ne circonda, e a’ silenzi cupi/ che regnano oltre il breve suon del moto/ vostro e il fragore della vostra guerra,/ ronzio d’un’ape dentro il bugno vuoto. ... (G. Pascoli, I due fanciulli.)