Cosa ti ho fatto uomo bianco?
Hariseldom
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Di mare e tempesa
di schiavitù senza protesta
la mia vita è una striscia sul dorso
un figlio affogato
e una moglie violentata.
La mia terra
le mie colline
tutte bruciate da un sole cocente
i fiumi prosciugati
e gli uomini assassini
nel villaggio delle capre.
La miniera degli uomini bianchi
aveva fumo e fame di quel che era nostro
la miniera degli uomini bianchi
ci ha rapinato di quel che era nostro.
Ora mi guardi con sospetto
metti barricate sulla statale
prendo manganellate dove prima avevo frustrate
e tu, tu uomo bianco
non mi dici perché
mi odi così?
Cosa ti ho fatto uomo bianco
cosa ti ho fatto
io stavo bene nella mia terra
con il cielo e la pioggia che bagnava il granturco
e la mandria al pascolo sotto la luna
e tu ora mi chiedi perché?
Non hai un Dio anche tu
non hai una moglie anche tu
non sai cosa vuol dire perdere un figlio
non lo sai uomo bianco?
Datemi una pietra
voglio scrivere il nome di mio figlio
e gettare la pietra nel mare
ora, che la luna è piena
ora.
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Commenti (1)
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Silvana Poccioni10 agosto 2017
Una storia bellissima, nient'affatto scontata come nient'affatto scontato è il razzismo né il pregiudizio né la violenza gratuita su una razza da sempre schiavizzata e sfruttata. Vorrei poter dire che l'argomento è datato, antico, superato, ma purtroppo devo ammettere che rimane di un'attualità scorcertante nella nostra era di pseudo progresso.

