Prato alla Drava
carla vercelli
806 poesie pubblicate
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Laddove
uno degli affluenti del Danubio
nasce rivolo festoso tra prati di smeriglio
lì, un cimitero -di quelli accanto
alla chiesetta appuntita di vermiglio-
coi fiori interrati, vivi e non recisi
e le croci di legno -il camposanto
saluta il rosa delle aurore
e l’arancio dei tramonti
che infuocano le crode.
Lì, talmente forti sono i venti
da sentire le guglie nel costato
e nei capillari sanguigni
avvertire liquido il bosco.
Così è da sempre,
sovraesposti come siamo
all’ordine del giorno
-non stabilito dagli umani.
©
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L'autore
carla vercelli
Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
Commenti (1)
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Francesco Rossi7 agosto 2017
Una peculiarità poetica che aggrada il lettore che viene coinvolto dalle immagini.

