Amplesso d’infinite fiamme

Sono nata il 13 giugno nel 1985. Abito in provincia di Verona sin dalla prima infanzia. Ho sempre amato l'arte e la poesia e questo sito è stato il luogo dove mi sono potuta esprimere ed è stato un modo per far conoscere la mia anima ed i miei pensieri a chi come me si nutre di emozioni e sentimenti veri.
Commenti (3)
La bellezza di due corpi che si fondono per creare amore. Un testo intenso, inebriante e ben fatto. Complimenti.
L'autrice in questa sua poesia usa raffinatezza e buon gusto per un amplesso di infinite fiamme e dopo tanto calore una doccia rigenerante per i corpi infuocati.
Anche gli occhi vengono meno per regalare la cecità, a favore di un altro senso possente e sovrano che annienta ogni altro respiro. Si diventa voglia, e poco importa che si possa vedere o sentire. Meglio il naufragio in cui smarrire ogni coscienza di se stessi. Il piacere si spande e ci maciulla; siamo corpi e più nulla, dentro l'empito con cui ci si offre. Si perde ogni confine. Il ricevere é dolce e si confonde con il dare e il volere. E' piacere ogni fiato, ogni carezza, anche il tempo attutisce la sua asprezza e si naviga insieme, a non finire. Non più mani, non baci, non promesse, ma silenzio e orizzonti lontani, a fare grande il mare che ci accetta. E si è naufraghi ardenti, con la brezza che ci spinge sovente anche a mentire.



