L'irraggiungibile
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Per sapere (assumere) spontaneamente un'espressione, bisogna averla dentro, sia essa di connotazione positiva o negativa. Se la si apprezza negli altri, ad esempio, non è irraggiungibile. Il bello è che quando sorridiamo così non ce ne accorgiamo...
Una breve con un incipit introspettivo a cui seguono impressioni sull’immagine di un sorriso fermata come in uno scatto fotografico. Il titolo conduce“al motivo” principale dei versi, il sorriso, distaccandolo dall’altro elemento, il messaggio che si intende trasmettere. Quel sorriso paragonato all’aria di un notturno di Chopin che appare brioso ed allegro, ma anche una specie di smorfia, quasi un superiore distacco dalle cose, sembrerebbe consapevole dei limiti d'un pensiero incentrato su una idea fissa, un desiderio destinato a rimanere nel limbo. Qualcosa di irraggiungibile, poiché la mente non vede condizioni propizie al suo manifestarsi né modalità,non ipotizza né un luogo né un tempo. Una leggera malinconia qui sembra ostacolare la speranza


