Mio sensibile
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Mio sensibile
sei una fede in me
potrei svanire in anni
di tedio e inerzia
avrei le braccia monche
e saprei carezzarti
come se fossi viva.
Sarei più tenue
dell'accenno di un canto
-docile, e non come il Tempo.
Tornerei dove il prato è arido
solo a veder quel fiore
ch'è maturato
senza curarsi d'essere visibile.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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Francesco Rossi12 agosto 2017
La poetica si pregia di impressioni vive che la brava autrice incastona mirabilmente in versi d'amore.
B
Barba25 novembre 2017
Di una bellezza rara e preziosa, arriva senza paracadute dritta al cuore. Un cosmo interno, dentro quel "Mio sensibile".

