Se guardo il mondo capovolto
Giuseppina Di Noia
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E l'albero moveva le sue foglie farfalline,
la danza ripeteva una sinuosa corsa al vento,
e miravo innamorata la vita
che di nulla spreca il suo tempo.
Sarei così formata,
se non fossi stata mossa da ogni caduta?
Sarei lo spirito così cosciente del mondo intorno a sé,
se non fossi armata di cotanto coraggio e forza?
Oh! No, sicuramente sarei persa nel nulla,
e di nulla sarebbe il mio senso!
E allora ben venga la sofferenza,
ben venga signora tristezza,
che accompagna alla consapevolezza,
e rende dolce la conquista della vita.
Ben venga ogni
cosa che trasporti alla visione ampia della vita,
che tolga bavagli e bendaggi agli occhi,
ben venga la morte delle cose che ti tappano il cuore,
come tamponi, anestetici del dolore,
che poi ci rimani intrappolato a vita,
e il cuore resta chiuso senza via d'uscita.
Voglio correre libera nel vento,
come una lepre
e assaporare la vittoria dall'inseguimento,
volare alta come l'aquila
che non teme le tempeste,
voglio essere la vita che germoglia
e rinasce ad ogni perdita,
come un fiore selvatico di primavera.
E se guardo il mondo capovolto
so per certo di non avere torto.
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Giuseppina Di Noia
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