Mi sono accorta del sole

È nato il giorno,
apro gli occhi al mondo.
Mi sveglia la luce
entra nel mio corpo,
sussulta il mio torpore.
Raggi mattutini
pendono dalle pareti
come fili d'oro,
carichi di bianco e nero e
sfiorandosi suonano
incertezza e speranza.
Strano, mi accorgo del sole.
Mi accorgo che
esiste .
Brucia la terra,
il mio letto
e il mio cuore.
Mi aspetta in spiaggia.
Lo sento oggi il
sole dimenticato.
Splende per me
fra pensieri tristi,
residui di una notte stellata,
malinconica solitudine d'amore.
Mi illumina la pelle
e scelgo di accettare
l'età che mi accompagna,
suo tempo andante e
il suo passo di danza
scoordinato.
Brilla sull'onda cristallina
della mia terra
consola i miei anni.
E io non vorrei essere altrove
Splende sui miei lamenti
e godo del giorno e dell'amica
per questo terrò lontani
i demoni della paura .
©
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