Il bancone della fiera
Peppe Cassese
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Sul bancone della fiera c’è chi vanta l’apparenza
e chi stanco del tuo cielo gioca a palla con la neve
ben convinto dal suo io che la vita è in dissolvenza
e si adatta a ruminare dove il cervo in alto beve.
C’è soltanto qualche goccia a tremare in un riflesso
dove il sole se si specchia non si guarda e si spaventa
nello stagno abbandonato sotto l’ombra di un cipresso
con le foglie ormai cadute tra il bisogno e la tormenta.
Sul bancone della fiera trovi a volte la polpara
che di certo fa le fusa per tornare a blaterare
sulla tavola imbandita dove il cuore si ripara
quando mangia a quattro mani tutto il bello che gli pare.
Scopri allora che è sperduto tra le piante in mezzo al bosco
mentre splende in questo buio la sua merce con l’artista
che se attira tanta gente è dovuto al verso tosco
ben tornito e camuffato con il niente in bella vista.
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Peppe Cassese
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