Le stelle raccontano l'amore
Giuseppina Di Noia
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Più mi perdevo fra le stelle
più sapevo di appartenere a quel mondo di mezzo
dove ogni cosa ha un senso fuor di misura,
la cecità dei letterati,
la visione dei folli.
Gli egizi con le piramidi
da Giza a Orione
e la via lattea con il Nilo,
ne facevano scienza e previsioni,
i pescatori la via di ritorno,
marinai e naviganti,
dalla Stella polare alla Croce del Sud,
in una notte limpida
una stella è per me
che navigo alla tempesta
sfidando la rotta.
Non nego ciò che ho detto,
e mi ripeto
ognuno è un cielo stellato
posto alle cecità del mondo
fin quando occhi ne riconoscono
volgono a mirar a riconoscere splendore.
Ognuno ha le sue false illusioni,
verità bugie che si racconta
per togliere luce nelle altrui visioni
e nelle proprie direzioni.
Io resto immutata
a tratti immobile sotto questo immenso
che mai come ora mi par di avere un senso,
oltre le illusioni e le false verità,
resta inciso, ovunque posi lo sguardo,
Altair e Vega attraversati dalla via lattea
a saltar sulle gazze,
nell'intento di amarsi.
©
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Giuseppina Di Noia
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