"La barca abbandonata"
Stefano Drakul Canepa
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È una storia breve
che non mi va di raccontare
quella delle ombre
vicine al temporale
È un vento nuovo
che non ha più parole
la ferita appena aperta
sulla pelle ormai sottile
Venuta da lontano
a chiedere perdono
e aiuto per le cose
che non si possono pregare
È una morte ormai distratta
dai cumuli di fango
se la pioggia non aspetta
la barca abbandonata
Mai vista in fondo al mare.
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Stefano Drakul Canepa
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