Il canto del sole
Sdraiami piano,
non fare rumore...
c'è nell'aria un canto
è la voce del sole,
della sposa che avanza
in navate all'altare,
oggi anche il giorno
non potrà farci male,
è un bambino che si affaccia,
una rosa d'altri tempi,
che apre la porta al mondo
e chiude fuori i venti
e con vero timore
quello referenziale,
stringimi piano,
non lo disturbare,
è davvero speciale
il momento importante
prima coppa da bere
disegnata tra tante,
sarà sempre vittoria
anche ultimi o primi,
è lo scettro dell'astro
in cui si cresce bambini,
e deflora il buio
dell'imene del tempo,
direttore in concerto
che guida il movimento,
polveri di ìridi
stellari nella stanza,
coi colori vivaci
esplodono la danza,
polveri di unguenti
nelle ampolle affascinanti
alchimie di sentimenti
questo dì che si fà avanti.
E tu...
lasciami piano,
non fare rumore...
cantami la musica
del mio giorno che muore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Fragile, da leggere delicatamente (dionisio moretti)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Luca Vianini17 febbraio 2008
Una poesia dolce come una coperta di cui si ha bisogno in un freddo momento.
