"Perdere la luna"
Stefano Drakul Canepa
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Conterò le ombre una ad una
e le lascerò crescere
come fa il tramonto
vicino alla sera che mormora
Coltiverò i dolori
e li sentirò sulla pelle
come fa la terra dura
dopo le prime gocce di pioggia
Avrò sempre i miei mattini
pochi ancora
da sospirare con le stelle
perché amo la notte
E non mi va di perdere la luna
sul bordo dell’alba
con il vento che penetra
nuovi giorni da rimpiangere
Sbiadirò qualche parola
perché ne ho scritte tante
ed amo il silenzio
quando la tenebra mi sussurra
Strani riflessi di luce.
©
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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A
Anna Maria Feliciotto25 agosto 2017
La notte per cullare le proprie speranze, per immaginare nuovi orizzonti, per rigenerare l'anima tormentata dalla paura che la luce di un nuovo giorno possa ferire le aspettative e annegare nei rimpianti. La notte che ci avvolge nel silenzio confortante di una serena attesa. Elegante e profonda, molto apprezzata, complimenti.
