Ci siamo?
Willy Zini
307 poesie pubblicate
+ Segui

L'astuzia di essere qui,
l'astuzia di sentirci, e viverci.
La distrazione a braccetto
dell'abitudine – una forca
a sterilizzare mani dense
di poteri solo potenziali, anche divini.
Mani silenziose ma efficaci,
rare e incontrastate.
Eppure il nero sembra sempre prevalere:
il silenzio vince.
Restano gli oceani,
sì,
l'Oceano,
e noi gabbiani.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Willy Zini
Willy Zini nasce a Bormio il 12 maggio 1990. Coltivando da sé interessi letterari e artistici ha iniziato a cimentarsi nella scrittura sin dalla sua adolescenza. Laureato cum laude in Scienze Umanistiche curriculum filosofico all'Università “Carlo Bo” di Urbino, Willy vive dividendosi tra la Romagna e la Valtellina. I
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosetta Sacchi27 agosto 2017
Intorno a questo interrogativo verte tutta la poesia. Chi siamo? Un interrogativo che ci porta ad ampie riflessioni. Forse è proprio così: esserci, sentirci, viverci è una questione di astuzia. Quell’astuzia che ci fa percepire le nostre potenzialità e rendere conto dell’immenso, quell’astuzia che ci consente di agire come esseri liberi. Io interpreto così questi versi

