Sulle note di un tango
L'ora si spegne
e nel suo girovagar il soffio
è capriccioso.
Danzano nell'ombra
del tempo le note
in un vortice s'avvitano
vissuti e viventi.
Ed anche io
nel fervor m'immergo
come luna d'agosto in quel cielo
di stelle ammanto.
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Commenti (2)
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Rosetta Sacchi27 agosto 2017
Pensieri che vanno, ricordi che tornano sulle note di un tango. Ed è un vortice che coinvolge corpo ed anima, dove l’oggetto ed il soggetto coincidono, dove vissuti e viventi si completano. Vortice di ritmi e di movimenti, di passione e percezioni sensoriali. Nella poesia c’è un momento più prettamente narrativo che verte sull’osservazione del mondo circostante, ed un secondo momento, soggettivo dell’autore, di partecipazione alla scena, che lo fa ritrovare “dentro quel fervore” simile alla luna nel cielo di agosto.
Marisol5831 agosto 2017
Danzare e nel movimento rivivere la spensieratezza e la gioia di vivere. Bellissima poesia.


