Preghiera alla terra

Che Gea abbia pietà di noi
di chi le spezza le gambe e le ali
di chi la perseguita con la plastica nel cuore
di chi la ferisce con il suo egoismo
di chi la violenta solo per possederla
per l’avidità senza senso del potere.
Che l'uomo finalmente riesca a sentire
il suo grido di dolore che vaga tra le piane deserte
e nessuno il suo grido sente e avverte.
Non ha più i suoi verdi capelli
diventati nidi di serpenti
non ha più le acque pure
trasformate in mota disgustosa
non ha più i suoi alti monti
e le sue nevi perenni
mentre le sue viscere
sono state sparpagliate nell’aia arida
della sua bianca casa.
Oggi Gea grida forte il suo dolore
e l'uomo è senza vita e senza onore!
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