Comodi punti di vista
Giorgio Lavino
888 poesie pubblicate
+ Segui
Prima era notte e non si vedeva niente.
Ora il sole è sempre in bella mostra.
Prima il cielo era sempre plumbeo,
ma nessuno se ne accorgeva.
Anzi dicevano che era limpido.
Ora è sempre azzurro.
E tutti guardano all’insù.
Nel mio paese
prima tutti parlavano bene di chi comandava.
Ora tutti puntano il dito contro chi comandava.
Prima le migliaia di case erano belle.
Ora le migliaia di case sono brutte.
Prima i sogni avevano preso il posto della realtà.
Ora la realtà ha massacrato le chimere.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giorgio Lavino
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
