Avevo forse sedici anni
Tiziana Mignosa
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Castelluccio è luogo
e da adesso anche ricordo
che da lontano giunge
e inatteso inizia a tratti a carezzare
il mio prezioso adesso
Scrollandosi la polvere di dosso
immagini sbiadite
adagio cominciano a prender forma
e fulgide emozioni
m’offrono
Ed è così che nel cuore di una remota estate
senza fatica alcuna torno
in quella sera di pretese spoglia
che di sorpresa la notte all’improvviso
di rosso desiderio ha stuzzicato
Non mantenendo la premessa fatta
di essere dimenticata come tante altre
la voglia di dormire
allo scoppiettio di un ammaliante fuoco
docile e accattivante s’arrendeva
Avevo forse sedici anni
ero intrisa di paure e sogni
ma sbirciando curiosa dalla tenda
scorsi cosa m’attendeva
e mi lasciai tentare
Calda emanazione era la luce
sui ridenti visi tutt’intorno
tra lapilli leggeri verso il cielo
e fulminei scoppiettii
magica nella notte contrastava
Scelsi
di farmi fuoco con il fuoco
e iniziai a danzare
si chiamava Carlo
e non lo rividi più dopo di allora
Per lui abbandonai il letto
slegai i capelli al vento
indossai un vestito lungo in tinta con la mia essenza
e con le fiamme
e mi gettai nel gioco
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L'autore
Tiziana Mignosa
Tiziana Mignosa è nata a Siracusa, ma vive e lavora, ormai da diversi anni, in provincia di Roma. E’ nata in una famiglia d’arte e si definisce una creatrice di bellezza, sin da piccola, infatti, ha iniziato a “pasticciare” con i colori, con i tessuti e con tutto quello che la vita generosa ha pensato bene di metterle
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