Osservazioni In Insonnia
Il cielo fitto di presagi
prato nero della luna
a volte sradicato dalle stelle
che calciano imprechi di amori fasulli
Certe sere
quando la pace somma d'armistizi
e il bene e il male guerci si spiano
per carpire i punti deboli
la luna spia le finestre degli amanti
le cui ombre tremanti raddoppiano le colpe
e fuse in unisoni spergiuri
poi eccitata s'ovalizza e si rattrista
per le continue promesse false del sole
e va in cerca di una nuvola consolatrice
Abbaiano i cani col pelo ribelle
e l'eco metallico li minaccia,
impauriti vanno a cuccia,
ringhiano al minimo fruscio
si leccano le labbra sfibrate
sognano una mano e un osso
e una parola ripetuta, a promuoverli
Nel pollaio il gallo canta
per sospendere le trame,
la volpe spergiura a ritentare
il riccio testa gli aculei su un copertone
e il progresso boccia la prova
non la scrive sugli annali,
s'affrettano i corvi in livrea
a cancellare tracce ai giornali del bosco
Una campana impazzita
allarma smemorati delle colpe
incita i segugi del lunario
e al black out le lucciole in battaglia
-
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!