Dove scava un’iperbole
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
+ Segui

Racchiuso
nel vano dei sogni
un viso si assenta.
Non mi vedi? Sono la notte
che ristagna nei pugni del silenzio.
Chi mi accompagna? chi mi lascia
tra questi frammenti di gioia?
Messa a nudo nei giorni di dialoghi incendiati.
Scesa sul fondo dove scava
un’iperbole
il suo letto di terra.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
